Consulenza alle IMPRESE

Alle imprese proponiamo risposte e soluzioni concrete, costruendo consulenze su misura; studiando e rispettando le peculiarità e le caratteristiche dell’azienda le aiutiamo a strutturarsi, a pianificare e a scegliere cosa fare per diventare più solide affiancando l’imprenditore nelle valutazioni di tipo organizzativo, direzionale e soprattutto finanziario.
Per ottenere una migliore gestione finanziaria d’impresa offriamo inoltre l’implementazione di sistemi di controllo di gestione, la valutazione strategica delle alternative di investimento e l’individuazione del massimo grado di indebitamento sostenibile.
Alle imprese neo-costituite proponiamo un supporto nella redazione del business plan, mentre a imprese già mature siamo in grado di offrire assistenza nel processo di due diligence. Siamo pertanto in grado di determinare la bancabilità degli stessi e di presentare correttamente la documentazione necessaria per ottenere credito.
COME IL NOSTRO STUDIO INTENDE LA CONSULENZA
La consulenza è una prestazione lavorativa professionale di un consulente, una persona che, avendo accertata esperienza e pratica in una materia, consiglia e assiste il proprio cliente nello svolgimento di atti, fornisce informazioni e pareri.
Compito del consulente è quindi, una volta acquisiti gli elementi che il cliente possiede già, di aggiungervi quei fattori della sua competenza, conoscenza e professionalità che possono promuoverne sviluppi nel senso desiderato; in tale contesto è sostanziale il rapporto di fiducia tra il committente e chi fornisce consulenza.
- Finanza di progetto
Nell’ambito della finanza di progetto assistiamo le imprese promotrici e le banche (con cui ci relazioniamo quotidianamente) partner per la presentazione e la realizzazione di iniziative, operando con specifici e originali modelli operativi di analisi e di valutazione della sostenibilità dei progetti.
Creazione e “start up” d’impresa
Avere una grande idea non basta, perché l’idea funziona solamente quando è realizzata.
LA “BUSINESS IDEA”
Il concetto di Business Idea è stato formulato da Richard Normann, che ne ha illustrato le componenti. La Business Idea è definita come un sistema di coerenze necessarie all’impresa per acquisire vantaggi competitivi all’interno di un mercato.
La coerenza è l’attributo fondamentale della fattibilità del progetto imprenditoriale e deve essere analizzata rispetto alle componenti:
- sistema di prodotto
- segmento di mercato
- risorse interne
- le risorse materiali cha ha a disposizione (impianti, macchinari, attrezzature, etc…)
- le risorse di capitale e la possibilità di accedere a risorse finanziarie esterne
- le competenze del team imprenditoriale, necessarie per mettere in pratica l’idea imprenditoriale
- le capacità relazionali, nei confronti di fornitori, clienti ed altri stakeholder
Affinché un’impresa (in particolare una start up) riesca a dominare un mercato, tutti gli elementi della “business idea” devono risultare tra loro coerenti e il sistema di prodotto deve esprimere vantaggi competitivi, rispetto alla concorrenza.
Una business idea senza un valido BUSINESS PLAN rimane solo un’idea.
BUSINESS PLAN

Programmare significa avere un orizzonte nitido del domani; l’impatto delle scelte strategiche sulla struttura aziendale è determinante a far si che non sia il mercato a trascinare l’impresa.
Il business plan deve necessariamente basarsi sulle uniche certezze che l’imprenditore ha ovvero i costi aziendali. Questo approccio, noto alla comunità finanziaria come break even approach, consente di individuare quale sarà il fatturato che consentirà all’impresa di operare in pieno equilibrio finanziario.
Il business plan si concretizza nella stesura dei principali report:
- Break even point prospettico
- Conto economico previsionale
- Stato patrimoniale previsionale
- Rendiconto finanziario previsionale, ovvero l’evidenza del cash flow aziendale
PROJECT FINANCING
Il “project finance” è una tecnica che consente di finanziare progetti che generano flussi finanziari in misura sufficiente a ripagare il debito. Pertanto la valutazione della capacità del rimborso del debito è basata sulle previsioni di reddito dell’iniziativa finanziata e non sull’affidabilità economico-patrimoniale dei promotori dell’iniziativa.
Elaborazione o verifica degli studi di fattibilità e assistenza sui loro aspetti finanziari. Strutturazione di piani finanziari di progetti. Identificazione delle fonti potenziali di finanziamento e sviluppo di strategie finanziarie. Elaborazione di modelli finanziari ed analisi di sensitività per la valutazione delle strutture finanziarie proposte. Impostazione, negoziazione e finalizzazione di pacchetti finanziari nel rispetto dei vincoli imposti dai finanziatori (ad es. livello delle garanzie, costi, livello del debito, scadenza, ecc.).
LA PIANIFICAZIONE E’ ALLA BASE DEL CONTROLLO
- Analisi finanziario su ristrutturazioni, cessioni di aziende e rami di aziende;
- Auditing su equilibrio finanziario d’impresa;
- Elaborazione di studi di fattibilità, business plan e prospetti informativi per la pianificazione industriale e finanziaria di nuove iniziative imprenditoriali;
- Elaborazione di studi di fattibilità, business plan e prospetti informativi per interventi di ristrutturazione industriale e finanziaria per aziende in crisi;
- Analisi, pianificazione controllo di progetti di investimenti.
- Da anni, esistono diversi studi statistici che evidenziano come il fenomeno del cosiddetto “credit crunch”, ossia la restrizione creditizia, abbia colpito in Italia soprattutto le piccole e le micro imprese.
- Le banche oggi erogano credito sulla base di due parametri: redditività e patrimonialità. Le garanzie sono diventate – e diventeranno in futuro sempre più – un collaterale, cioè un accessorio del contratto, del tutto secondario rispetto all’erogazione del credito.
IL RATING AZIENDALE E BANCARIO
Il rating identifica una valutazione relativa alla qualità economica-finanziaria aziendale, che si accompagna all’osservazione e all’analisi dei suoi principali fattori di rischio.
Quest’ultimo si ottiene utilizzando algoritmi, applicabili alle teorie economiche e finanziarie più recenti, per fornire un giudizio sintetico sul rischio di credito il più coerente e trasparente possibile; praticamente è il risultato di una specifica analisi e una aggregazione degli aspetti più importanti per una azienda quali: redditività, liquidità, struttura patrimoniale, copertura degli interessi, efficienza ecc.
La valutazione di rating è condizionata anche dalla presenza di negatività quali pregiudizievoli di qualsiasi natura, protesti e procedure concorsuali
Il rating si può migliorare
Non sempre il rating della propria impresa rispecchia i suoi valori e questo può portare ad avere condizioni non soddisfacenti relativamente al rapporto con gli istituti di credito o addirittura con clienti e fornitori.
Chiunque può richiedere un rating della propria azienda per conoscere i dettagli che concorrono ad assegnarne il giudizio; sulla base di questi dati si possono fare scelte o adottare accorgimenti per migliorare la classe di rischio assegnata.
Con l’inserimento dei bilanci, un dettaglio della CR Banca Italia ed una serie di informazioni sullo stato qualitativo dell’azienda si può ottenere:
- analisi dei dati economici e finanziari rilevati fino agli ultimi 5 bilanci approvati
- rilevazione di eventuali errori di input dei dati
- redazione del rendiconto finanziario
- analisi degli aspetti patrimoniali, reddituali e finanziari della gestione aziendale e gli indici utili a rappresentarne le situazioni statiche e gli andamenti
- genera automaticamente il REPORT che è comprensivo di note, indici, tabelle, grafici e commenti alla performance aziendale ed ai rating.
IL REPORT
- fornisce la riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo i criteri finanziario e gestionale e riclassifica il Conto Economico sia a valore aggiunto che a costi fissi e variabili
- elabora il rendiconto finanziario secondo il metodo del Cash flow operativo
- fornisce un’analisi della liquidità, della solidità, della redditività e dell’efficienza operativa dell’azienda
- attribuisce punteggi di rating e valuta il merito creditizio.
Il report viene consegnato in formato excel, word o PDF.